fbpx

La piscina: eros e thanatos sotto il caldo sole estivo.

 

Marianne e Jean-Paul sono due amanti che trascorrono le vacanze estive avvinghiati sotto il sole, sdraiati sul bordo della splendida piscina di una villa nei pressi di Saint Tropez. Lei è una giornalista affermata, lui uno scrittore fallito. Rifugiati nella villa i due vivono lontani dalle frustrazioni, dagli sguardi della gente. Tra sole, tuffi in piscina e passione.

Jean-Paul è tenebroso, chiuso, ma sa essere un amante perfetto. E’ bello, statuario, sensualmente dispettoso, impulsivo, passionale e rude fino quasi alla violenza. Lei è l’opposto. Solare, piena di vita, seducente e ama sorprendere Jean-Paul provocandolo con schizzi d’acqua fresca e con scollature succinte. I due si attraggono come il ferro con la calamita dando sfogo alla loro passione che esplode violenta.

Tutto è perfetto: il sole della Costa Azzurra, una bellissima villa isolata, una piscina che è al centro di una torbida storia d’amore…

alain delon romy schneider la piscine piscina jacques deray
Alain Delon e Romy Schneider a bordo piscina in “La Piscine” di Jacques Deray (1969).

Questo equilibrio di seduzione, provocazione e passione viene sconvolto dall’arrivo di Harry, compositore di successo ed ex fiamma di Marianne. L’uomo arriva alla villa a bordo del suo nuovo Maserati, accompagnato dalla figlia, la diciottenne Pénélope. Harry è sicuro di sé, ha successo con le donne e nella carriera e non perde tempo per iniziare a far sfoggio delle sue doti a scapito di Jean-Paul.

Inizia così una sorta di subdolo “gioco a quattro” a bordo piscina: da un lato Harry e Jean-Paul che lottano ognuno per affermare la propria mascolinità, dall’altro Pénélope, giovanissima e (finta) ingenua, e Marianne più matura e centro dell’attenzione di due uomini. Un gioco che diventa via via più pericoloso. Marianne infatti focalizza sempre di più la sua attenzione su Harry, atteggiamento che spinge inevitabilmente Jean-Paul verso Pénélope.

la piscine jean paul penelope 1969
Jean-Paul (Alain Delon) e Pénélope (Jane Birkin).

Pénélope è incuriosita ed attratta da Jean-Paul e, conscia dell’interesse che suscita in lui, inizia a stuzzicarne il desiderio. Lo attira a sé in modo apparentemente ingenuo, anche se sa perfettamente in che punti colpirlo. Gli rivela che suo padre lo considera un fallito e che le ha detto che può riprendersi Marianne quando lo desidera; innescando così in lui un meccanismo perverso. Jean-Paul infatti seduce Pénélope e se ne vanta, anche se non esplicitamente, davanti ad Harry, il quale ferito nell’orgoglio, decide di lasciare la villa l’indomani. Marianne dal canto suo comprende che Jean-Paul ha deciso di lasciarla per Pénélope, e sebbene sia profondamente ferita dice all’amante che deve sentirsi libero di fare ciò che crede.

Maurice Ronet Romy Schneider la piscine la piscina jacques deray
Marianne e Harry  (Maurice Ronet) che ballano insieme. La complicità che sembra esserci tra i due sarà la scintilla che scatenerà Jean-Paul.

E’ a questo punto che la piscina diventa una sorta di specchio della vita reale. Delon e la Schneider avevano infatti avuto una relazione durata dal 1958 al 1964, interrottasi a causa dell’infedeltà di lui, che la abbandonerà  per sposare la sua amante, Francine Canovas, meglio nota come Nathalie Delon, dalla quale avrà il suo primogenito Anthony. Solo diversi anni dopo, una volta terminato il matrimonio con Nathalie, Delon si riavvicinerà alla Schneider. Fu proprio lui infatti a chiedere a Jacques Deray che fosse Romy ad interpretare il ruolo di Marianne, inizialmente pensato per Monica Vitti.

Il risultato è spettacolare: un’intesa straordinaria che è evidente soprattutto nelle scene più spinte, che risultano così essere di un’autenticità disarmante. Sembra infatti di assistere dal vivo all’incontro tra due amanti, come se li si stesse spiando da dietro un riparo. La forte complicità tra i due crea un’atmosfera carica di tensione e passione che rendono l’intera opera estremamente veritiera.

romy schneider alain delon la piscina la piscine jacques deray
Alain Delon e Romy Schneider insieme durante una pausa sul set.

Così, proprio come era avvenuto nella realtà a causa del tradimento di Delon, le coppie sembrano essere in procinto di dividersi. Da un lato c’è Marianne ormai abbandonata dal compagno, e dall’altro Pénélope che pare voler allontanarsi dal padre per iniziare una relazione con Jean-Paul. Ma quando sembra che il peggio sia accaduto, tutto si complica ulteriormente.

Dopo essere andato a fare un giro a Saint-Tropez, Harry ritorna alla villa visibilmente ubriaco. E’ infuriato con Jean-Paul che se ne sta tranquillo a fumare una sigaretta accanto alla piscina. Piano piano però la loro discussione apparentemente innocua e senza senso si trasforma in una lotta tra maschi alfa, una continua sfida per far valere la propria virilità. Harry, frustrato perché Jean-Paul ha sedotto sua figlia, lo incalza sempre più. Fa valere la sua furbizia, il suo fascino sul sesso femminile. E’ fuori di sé, cerca di dare un pugno all’amico ma è in preda agli effetti dell’alcol e cade in piscina non riuscendo più ad uscirne. E’ qui che Jean-Paul prende la palla in balzo e agendo d’impulso inizia a sfogare tutta la sua rabbia, tutta la sua frustrazione.

Ha inizio una sorta di gioco del gatto con il topo: Harry è prigioniero di una piscina dalla quale non riesce ad uscire perché Jean-Paul continua a spingerlo dentro, fingendo prima di volerlo aiutare, dandogli quindi speranza esattamente come il gatto che si diverte a dare un pò di corda al topo prima di sferrare il colpo mortale. Alla fine esplode la rabbia, è un attimo. Jean-Paul tiene sott’acqua Harry, ormai esausto ed indebolito per gli effetti dell’alcol. Il suo sguardo è gelido, concentrato, il volto quasi privo di espressione. Sembra che non senta nulla tranne la soddisfazione di sottomettere chi aveva minato la sua mascolinità.

E’ solo questione di pochi istanti. Nel silenzio di una notte estiva, celato dalla penombra del giardino, tutto ciò che resta è il corpo di Harry che galleggia inerme, affogato da Jean-Paul. La piscina diventa così l’unico testimone di un delitto che è l’epilogo di una lotta per la supremazia…

Una volta riacquistata la lucidità Jean-Paul decide di inscenare un incidente. Vuol far credere che Harry, ritornato alla villa ubriaco, abbia deciso di fare un bagno in piscina e che sia successivamente annegato.

 

alain delon maurice ronet delitto la piscina harry jean paul la piscine jacques deray
Jean-Paul inscena un incidente dopo aver annegato Harry in piscina.

Dopo la morte di Harry, nonostante sia ancora visibilmente distratto dalla presenza di Pénélope, Jean-Paul sembra riavvicinarsi a Marianne, sembra cercare il suo appoggio, la sua considerazione. Ma l’ispettore, giunto alla villa per chiarire le circostanze in cui Harry ha perso la vita, insinua il tarlo del dubbio nella mente di Marianne. Qualcuno ha spinto Harry in acqua annegandolo…un omicidio… Un omicidio che può essere stato perpetrato solo da Jean-Paul…  Marianne ha capito, ormai tutto le è chiaro.

La scena si chiude con i due amanti abbracciati, attoniti, i loro sguardi rivolti fuori dalla finestra, verso quella piscina che da unica testimone di una violenta e passionale storia d’amore è divenuta l’elemento fondamentale di un film noir.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Torna in alto
Shares